Cardiochek P*ATM
Strumento
Portatile a lettura colorimetrica per analisi su sangue capillare
con strisce reattive
più semplice,
più rapido,
più conveniente !!!
4 semplici passaggi per controllare il rischio cardiovascolare
ed il diabete.
Informazioni sui test
Glucosio.
Il glucosio nel sangue è una misura della concentrazione degli zuccheri
nel torrente ematico. Il glucosio è un normale costituente del sangue,
necessario per il metabolismo cellulare.
Nelle persone diabetiche la presenza di glucosio nel sangue è maggiore
e può causare complicanze come problemi agli occhi, danni neurologici,
aterosclerosi ed altri.
Il monitoraggio della glicemia è la pietra miliare nel controllo del
diabete: il paziente diabetico controlla la propria glicemia fino a 6 volte
al giorno.
Valori Attesi: 70 – 105 mg/dL
Intervallo di misura BioScanner:
20 - 600 mg/dL |
| Aumento
- Diabete mellito tipo I e II
- Diabete mellito secondario
- Diabete insulino-resistente
- Condizioni di stress
malattie infettive
traumi
infarto miocardico
shock
- Obesità
- Tumori cerebrali
- Epatopatie croniche
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Diminuzione
- Ridotta dieta glucidica
- Ridotta produzione endogena
- Aumentato consumo
- Perdita di glucidi (rara)
- Assunzione di farmaci
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Colesterolo Totale.
Il colesterolo è il componente lipidico, maggiormente responsabile delle
arteriosclerosi vascolari. Il colesterolo è un componente delle membrane
cellulari. Individui con alti valori di colesterolo sono maggiormente a rischio
di infarto. Il colesterolo totale risulta dalla somma delle varie componenti
lipidiche: LDL, HDL, Trigliceridi e VLDL. I pazienti diabetici, essendo maggiormente
soggetti ad avere alti valori di grasso nel sangue, sono particolarmente predisposti
a complicanze circolatorie. Il valore corretto di colesterolo deve essere inferiore
a 200 mg/mL. Studi statunitensi riportano che l’8% dei diabetici muore per complicanze
cardiache e circolatorie. La diminuzione dell’1% nei valori di colesterolo abbassa
del 2% il rischio di infarto.
| Valori Attesi*:
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inferiore a 200 mg/dL valori normali
200 – 239 mg/dL valori ai limiti superiori
superiore a 240 mg/dL valori alti.
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Intervallo di misura BioScanner:
20 - 600 mg/dL |
| Aumento
- Familiare (aumento LDL)
- Malattia di Wolman
- Malattia da accumulo di esteri del colesterolo
- Ipercolesterolemia poligenica
- Iperlipemia familiare multipla
- Ipotiroidismo
- Sindrome nefrosica
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Diminuzione
- Deficit di a-lipoproteinemia
- A-b -lipoproteinemia
- Ipertiroidismo
- Anemia
- Cachessia e malnutrizione
- Setticemia e gravi infezioni
- Uremia
- Morbo di Addison
- Broncopneumopatia cronica ostruttiva
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Colesterolo HDL (colesterolo buono).
L’HDL è una proteina deputata a trasportare il colesterolo ed i trigliceridi
al fegato, per essere poi espulsi. L’HDL deve essere maggiore di 35 mg/dL. Al
fine di avere basse possibilità di rischi cardiaci, il rapporto tra colesterolo
totale e colesterolo HDL dovrebbe essere inferiore a 3,5.
Valori Attesi*:
superiore a 35 mg/dL
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| Aumento
- Attività fisica
- Malattia di Wolman
- Dieta ricca di acidi grassi poliinsaturi
- Farmaci
- Assunzione di piccole quantità di alcool
- Cirrosi biliare primitiva
- Epatite cronica
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Diminuzione
- Infarto miocardico
- Vasculopatie cerebrali e periferiche
- Diabete mellito
- Iperlipoproteinemia tipo IV
- Nefropatia
- Epatopatia
- Malattie infettive
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Trigliceridi. I trigliceridi sono una forma di grasso presente
nel torrente sanguigno. Fungono da riserva energetica. Anche elevati valori
di trigliceridi possono aumentare il rischio di infarto. A digiuno, il valore
dei trigliceridi dovrebbe essere inferiore a 200 mg/dL.
| Valori Attesi*: |
infereriore a 200 mg/dL valori normali
200 – 400 mg/dL valori ai limiti superiori
400 – 1000 mg/dL valori alti
superiore a 1000 mg/dL valori molto alti |
Intervallo di misura BioScanner:
50 - 500 mg/dL |
| Aumento
- Alta introduzione di alcolici, glucidi e lipidi
- Deficit familiare di lipasi proteica
- Iperlipemia familiare multipla
- Malattia di Tangier
- Diabete mellito tipo II
- Glicogenosi tipo I
- Lipodistrofie
- Disglobulinemie
- Uremia
- Sindrome nefrosica
- Pancreatite acuta
- Ipopituitarismo
- Assunzione di farmaci
- Infarto miocardico
- Epatiti virali
- Ostruzione biliare
- Ipotiroidismo
- AIDS
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Diminuzione
- A-b -lipoproteinemia
- Ipo-b -lipoproteinemia
- Insufficienza epatica
- Cachessia
- Malnutrizione
- Ipertiroidismo
- Iperparatiroidismo
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Chetoni nel Sangue (b -idrossibutirrato).
Derivano dal catabolismo epatico degli acidi grassi. In un diabetico che non
si controlla a dovere, con alti valori di glucosio, può venire attivato
il catabolismo dei grassi (i chetoni sono un prodotto secondario del metabolismo
lipidico). In caso di malattia e nei momenti di stress, i diabetici (con alti
valori di glucosio) dovrebbero controllarsi la presenza o assenza dei corpi
chetonici. Inoltre, anche i pazienti sottoposti a diete ricche di proteine dovrebbero
monitorare la presenza di chetoni, dovuti al consumo dei grassi (e la conseguente
perdita di peso). Valori Attesi: 0,2 – 2,8 mg/dL valori attesi su sangue
intero Intervallo di misura BioScanner: 2 - 70 mg/dL
| Aumento
- Diabete insulinodipendente scompensato
- Digiuno prolungato
- Febbre nel bambino
- Vomito nel bambino
- Ipoglicemia funzionale con chetosi
- Intolleranza agli zuccheri (fruttosio, esosi)
- Glicogenosi di tipo I
- Alcolismo cronico
- Tireotossicosi
- Cachessia
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* = Valori indicativi secondo il National
Cholesterol Education Program (NCEP) – 2001 NIH
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