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Il sovrappeso (Bmi - indice di massa corporea compreso tra 25 e 29) e l'obesità
(Bmi
uguale o superiore a 30) sono diffusi in Italia in tutte le classi di età,
dall'infanzia fino ai 95 anni.
L'introduzione di abitudini alimentari scorrette e la progressiva
diminuzione dell'attività fisica sono le principali cause dell'aumento
di queste condizioni negli ultimi decenni.
Gli obiettivi del trattamento
L'obiettivo del trattamento dell'obesità
è la riduzione del peso. Quindi, prima di iniziare il trattamento,
bisogna interrogarsi sulle ragioni che spingono a dimagrire e sulle
proprie aspettative.
La nostra società sopravvaluta la
magrezza, e la dieta può rappresentare un mezzo per una modificazione
estetica. Questa enfasi sulla magrezza può spingere persone obese a
cercare di raggiungere perdite di peso per loro impossibili da
mantenere, in eccessivo contrasto con i loro fattori genetici e
fisiologici.
Anche la durata del trattamento si è
modificata con gli anni. Nel passato l'obesità è stata trattata spesso
come un disordine acuto. E numerose persone sono ancora convinte che
dieci o venti settimane di trattamento siano sufficienti per eliminare
l'obesità o perlomeno tenerla sotto controllo per diversi anni.
E' una convinzione spesso incoraggiata da
una certa parte della comunicazione, che promette risultati miracolosi
in breve tempo e senza eccessivo sforzo. Si propongono, in questi casi,
trattamenti palliativi e non curativi.
Si deve invece affrontare l'obesità così
come vengono gestite patologie croniche, come il diabete o
l'ipertensione. L'accettazione di questo concetto è il primo passo per
sostenere i risultati del trattamento.
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Sei mesi di
trattamento rappresentano un limite di tempo
ragionevole per raggiungere una riduzione di peso del
dieci per cento.
Si raccomanda, come
obiettivo iniziale, una perdita di peso, rispetto ai
valori iniziali, di circa 0.5-1 kg alla settimana e una
riduzione dell’introito calorico di 500-1000 kcal al
giorno.
Nei
soggetti in sovrappeso, però, un deficit
calorico di 300-500 kcal al giorno può essere più che
sufficiente a garantire una perdita di peso di 200 g
alla settimana.
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| FORMULE
PER IL CALCOLO DEL PESO IDEALE |
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Dopo circa sei mesi la maggior parte dei
soggetti non perde più peso in quanto si determina un bilanciamento
dell’introito calorico e della spesa energetica. Ciò richiede,
pertanto, un rimaneggiamento del bilancio energetico nel caso sia
necessaria una ulteriore perdita di peso.
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