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CIRCOLAZIONE
PIU' ATTIVA - GAMBE PIU' BELLE
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Gambe
pesanti e caviglie gonfie.
Vi
capita spesso di arrivare a sera così, o addirittura di alzarvi
al mattino già con questi disturbi?
Potrebbe essere un problema di circolazione degli arti inferiori, complice
il caldo e le errate posture (per esempio, lo stare a lungo in piedi oppure
seduti ore e ore in ufficio, magari tenendo le gambe accavallate, tutti
i fattori che rallentano il ritorno del sangue al cuore attraverso le
gambe, con l'effetto di dilatare i vasi sanguigni.
E spesso in queste circostanze viene a mancare anche la cosiddetta
"spremitura" del piede.
Di che cosa si tratta?
E' semplicemente l'effetto naturale che si produce camminando: nei piede
si trova una sorta di "spugna", così chiamata perché
camminando (per effetto del peso del corpo e del movimento) si strizza,
spingendo il sangue verso il cuore, complice anche la contrazione dei
muscoli del polpaccio.
E' logico che, stando fermi per lungo tempo, questo effetto viene a mancare
e la circolazione ne soffre, compromettendo il benessere (e la bellezza)
delle gambe.
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Un'ottima
ginnastica per la circolazione delle gambe è camminare,
sfruttando ogni possibile occasiona per fare un po' di
strada a piedi. Lo stesso vale per le scale.
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Evitare
di portare tacchi troppo alti, non importa se larghi o
a spillo. Quelli ideali non dovrebbero mai superare i
4 centimetri.
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A
letto o sul divano.
La circolazione viene stimolata se i piedi poggiano su
un cuscino, in modo da essere più in alto del resto
del corpo.
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Meglio
rinunciare a calza autoreggenti o indumenti troppo attillati,
perché ostacolano la corretta circolazione.
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Ecco
allora alcuni esercizi specifici per aiutare la circolazione degli arti
inferiori.
Sono facili da imparare "a memoria" e possono essere
fatti anche in casa. L'ideale è ripeterli tutte le mattine appena
svegli (se i disturbi si presentano già a inizio giornata), oppure
la sera, per eliminare la sensazione di stanchezza e il possibile gonfiore. |
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LA
GINNASTICA
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1
PICCOLI
BALZI
Mettetevi in piedi, portando avanti la gamba destra, leggermente
piegata, e indietro la sinistra, con il piede che poggia a terra
ma solo sulla punta. Con le mani appoggiate alla vita, fate
un balzo in avanti, invertendo la posizione delle gambe. Ripetete
almeno 15 volte, possibilmente senza fermarvi tra un balzo e
l'altro.
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2
CORSA
SUL POSTO
Con questo esercizio si stimola la circolazione in generale,
e in più aiuta a fare il "fiato". Si tratta
di correre sul posto, cercando però di piegare al massimo
la gamba verso la schiena, pensando mentalmente di toccare i
glutei con i talloni. Chi non è allenato, corra per
30 secondi, aumentando man mano fino ad arrivare a due-tre minuti
senza sosta.
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3
FINTA
BICICLETTA
Per fare questo esercizio avete bisogno di una base di appoggio,
come la sponda del letto o del divano. Con la schiena a terra
(su un materassino o una coperta), piegate le gambe e appoggiate
i piedi al letto. Stendete un gamba verso l'alto, tenendo il
piede a martello, contate fino a 5 e riappoggiatela. Fate
lo stesso con l'altra, e ripetete il movimento almeno 30 volte
in tutto.
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4
APRI
E CHIUDI
La posizione di partenza è la stessa dell'esercizio precedente:
a terra, le gambe piegate e i piedi appoggiati alla sponda del
letto. Restando così, dovete solo aprire e chiudere le
ginocchia, senza staccare i piedi dall'appoggio, con movimenti
fluidi e non forzati. Ripetete almeno 40 volte. |
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5
LE
FORBICI
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E'
una posizione classica e molto efficace: partendo dalla posizione
supina (schiena a terra), sollevate le gambe a candela, (alzando
appena un poco i glutei da terra, con l'aiuto delle mani) e
quindi muovetele avanti e indietro, mimando il movimento delle
forbici. I primi tempi, contate fino a 30, riposatevi e ripetete.
Quando sarete più allenati, "sforbiciate" per
almeno un minuto di seguito.
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6
PICCOLI
CERCHI
Questo esercizio coinvolge invece le caviglie.
Partendo sempre dalla posizione a terra, con i piedi appoggiati
e le ginocchia flesse, raddrizzate e sollevate una gamba e,
tenendo il piede a martello, fate dei piccoli cerchi nell'aria
(almeno 20), ruotando la caviglia, e quindi ripetete lo stesso
movimento con l'altra gamba.
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7
BICICLETTA
AL CONTRARIO
Per quest'ultimo esercizio, mettetevi a terra con la pancia
in giù, le gambe stese e le braccia piegate sotto il
mento. In modo alternato, piegate una gamba portandola verso
i glutei, e subito dopo l'altra, con un movimento fluido, costante
e non veloce. Mentre fate l'esercizio, contate mentalmente
almeno fino a 50.
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