Home Page

  DIETA ANTICELLULITE  

 
La cucina tradizionale del bacino del Mediterraneo, quindi delle coste italiane, spagnole, greche, francesi e arabe, è diventata, negli anni Ottanta, una vera e propria "dieta" . 
La proclamazione è avvenuta negli Stati Uniti. 
Il modo di mangiare tipico del bacino mediterraneo è stato proposto come un antidoto contro i numerosi disturbi causati dalla classica dieta americana: iperproteica, iperlipidica, ipercalorica, sovrabbondante di carboidrati raffinati e carente invece di molte sostanze importanti per la salute. 

 
In che cosa consiste 
La dieta mediterranea è ricchissima di verdure di tutti i tipi e di frutta matura di stagione. Gli alimenti fondamentali sono pasta, pane, pizza e, in alcune zone, anche riso, miglio e altri cereali; leguminose; pesce; erbe aromatiche; olio di oliva; latte e formaggio di pecora o di capra; vino.
  La carne è relativamente poca e prevalentemente di cortile (pollo, tacchino , coniglio) o ovina. I cibi hanno colori e sapori intensi: è una cucina allegra e gratificante. 
Basta cercare tra le nostre tradizioni regionali, nelle ricette della cosiddetta 'cucina povera', per trovare infiniti spunti del mangiar sano: i pasti non sono eccessivamente calorici ne pesanti da digerire, e trasmettono ugualmente un buon senso di sazietà. Sembra che oggi la Grecia sia la rappresentante più valida della vera dieta mediterranea. 
La 'filosofia' della dieta mediterranea
Partendo dall'osservazione che le popolazioni di alcune zone erano particolarmente longeve e indenni da malattie degenerative, si è indagato sulle qualità intrinsiche della loro alimentazione .
Dalle ricerche effettuate sono emersi dei dati molto interessanti. 
L'olio di oliva
ricco soprattutto di acidi grassi monoinsaturi, è particolarmente utile nel prevenire e combattere l'ipercolesterolemia e l'aterosclerosi. Sembra addirittura che la composizione degli acidi grassi dell'olio extra vergine di oliva sia particolarmente simile al latte materno umano, per cui può essere uno dei primi alimenti dopo lo svezzamento. 
Il pesce
specie quello azzurro, è ricco di sostanze che favoriscono l'HDL o High-Density Lipoproteins (il cosiddetto 'colesterolo buono' che tiene pulite le arterie e combatte gli altri tipi di colesterolo , l'LDL e il VLDL), ed è inoltre facilmente digeribile e ricco di proteine pregiate. 
La pasta
(e altri carboidrati complessi) dà energia e, se correttamente condita, non fa ingrassare ; si presta egregiamente a essere combinata e completata, per l'apporto proteico, con leguminose (esiste un'infinità di ricette regionali di saporite zuppe e piatti asciutti) e con semi oleosi (per esempio i pinoli nel pesto o la salsa di noci). 
Le piante aromatiche
rendono più saporite e più digeribili le pietanze e permettono di ridurre il consumo di sale e condimenti grassi. 
Latte e latticini
ovini sembrano predisporre meno ad allergie e intolleranze. 
frutta e verdura
contengono addirittura una farmacopea intera, che si sta sempre più scoprendo e valorizzando , per la prevenzione di un grande numero di malattie. 
Un aspetto interessante è l'uso tradizionale di piante spontanee, tipiche delle singole zone. Le piante spontanee, se vengono colte in zone lontane dalle industrie, dall'abitato, dalle strade e dai terreni agricoli, sono per loro natura 'biologiche', cioè relativamente indenni da residui indesiderati; inoltre sono particolarmente ricche di principi nutritivi come per esempio alcuni sali minerali e oligoelementi di cui gli altri vegetali sono ormai carenti. 
Il vino
è considerato da molti parte integrante della dieta mediterranea. Se consumato in quantità moderata e a condizione che sia genuino e ben fatto, il vino è, secondo il parere di numerosi esperti,
una bevanda utile per la salute, per esempio delle arterie. E quasi certamente è preferibile a molte altre bevande, come le cole, le bibite zuccherate e simili. 
Che cosa ne pensiamo noi 
È vero che la dieta mediterranea è arrivata da noi di rimbalzo e quasi come una moda. Quando però sono così piacevoli e così salutari, ben vengano anche le mode! Per ritrovare il vero valore della dieta mediterranea originale bisognerebbe, forse, compiere ancora qualche passo: fare maggiore uso di cereali integrali, per esempio pasta, pane e pizza prodotti con farina integrale; usare vegetali di coltivazione biologica ogni volta che ciò sia possibile; osservare le corrette combinazioni alimentari, o in altre parole, i pasti relativamente più semplici della cucina tradizionale. 
Che cosa ne dicono gli esperti 
Gli esperti nazionali e internazionali concordano unanimemente sui pregi della dieta mediterranea. Si tratta piuttosto di
eliminare alcuni equivoci che fanno confusione tra le varie abitudini alimentari di alcune zone: i menù tradizionali della valle Padana e delle zone montane dell'Italia non fanno parte della dieta mediterranea! 

 
Dove si può fare 
 A casa, al ristorante, ovunque. Persino all'estero, perché un po' dappertutto ormai si trova un'alternativa italiana al fastfood, con pizze, piatti di pasta, insalate miste, grigliate di pesce.