Analisi del capello

ANALISI DEL CAPELLO

Il tricogramma, o analisi del capello, è stato messo a punto nel 1957, ma ancora oggi rappresenta uno dei metodi migliori per scoprire anomalie nel ciclo fisiologico dei capelli. Esso ci permette di esaminare con buona approssimazione la percentuale dei capelli che si trovano nelle fasi anagen,catagen e telogen.

Il capello ha una vita che va dai 2 ai 7 anni per le donne e dai 2 a 4 anni per l’uomo e durante questo periodo attraversa diverse fasi:
1) Fase anagena o di accrescimento Il capello si forma all’interno del follicolo ed esce in superficie.
2) Fase catagena o di involuzione Periodo di stasi, in questa fase il capello è particolarmente debole.
3) Fase telogena o di riposo.

Il capello non ha più attività e dopo poco viene espulso dal follicolo per lasciare spazio ad un capello nuovo.

A cosa serve il tricogramma?
L’analisi del capello serve proprio a controllare che l’equilibrio fra le 3 fasi fisiologiche che vi abbiamo descritto, sia corretto. Un’attenta valutazione è inoltre utile ad individuare anche anomalie dello steloo del bulbo. Il tricogramma costituisce l’esame classico utilizzato in tricologia e per la cui esecuzione è sufficiente un microscopio. Il prelievo si esegue fissando l’estremità libera di una ciocca di capelli con una pinza Klemmer, mentre con altra pinza analoga se ne fissa la base; si procede quindi allo strappo che deve essere energico e deciso nella direzione di emergenza dei capelli. I capelli vengono successivamente preparati e montati su un vetrino portaoggetti; successivamente si osservano al microscopio ottico. Il principio del tricogramma è quello di determinare la percentuale relativa di ogni capello riferita alla sua fase del ciclo pilifero in quanto si riconoscono facilmente le differenze strutturali dei bulbi a secondo del ciclo vitale in cui si trovano.

Il mineralogramma
Il mineralogramma è un esame basato sul microincenerimento di alcuni capelli prelevati dal cuoio capelluto e dalla successiva analisi delle ceneri, ed eseguito utilizzando i Raggi Roentgen o l’assorbimento atomico. Tale esame evidenzia la presenza o meno e la quantità di oligoelementi presenti nei capelli. Glioligoelementi sono delle sostanze minerali che, pur essendo presenti in quantità piccolissime, sono indispensabili all’organismo. I capelli demineralizzati sono sottili, porosi, fragili, atoni ed opachi. Questo esame è rilevante per fornire indicazioni sulla corretta utilizzazione di alcunitrattamenti, sulla mancanza di alcuni oligoelementi nell’organismo e, in certi casi, si dimostra utilissima per consigliare una dieta (in campo tricologico e non).

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